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mercoledì 11 giugno 2014

Il cuore dell'uomo

Buonasera cari lettori,

ho atteso a lungo, lo ammetto, di parlarvi di questo meraviglioso romanzo perché temevo - e temo ancora - di non trovare le parole per poter descrivere degnamente quest'opera: Il cuore dell'uomo di Jòn Kalman Stefànsson.


Scheda tecnica: ultimo capitolo di una trilogia, Il cuore dell'uomo è stato recentemente pubblicato da Iperborea, al prezzo di 18,50 euro. L'autore, islandese, vincitore di premi sia in Italia sia nel suo paese, amato da pubblico e critica, è senza dubbio una delle voci più interessanti della letteratura nordica. Oltre ai primi due capitoli della saga, Paradiso e Inferno e La tristezza degli angeli, ricordiamo Luce d'estate, ed è subito notte di cui avevamo parlato qui sul blog.

Finalmente ritroviamo il Ragazzo, protagonista della Trilogia, e ne seguiamo le vicende che lo portano alla maturazione. Dopo aver affrontato il freddo e il ghiaccio, si risveglia in uno sperduto paesino dell'Islanda, dove incontra la giovane Alfheidur dai capelli rossi, di cui perdutamente si innamora.
Il Ragazzo viene ricondotto al Villaggio, nella casa dove lo attendono il Capitano cieco, che lo ha introdotto nel regno delle parole e della letteratura, e le due straordinarie donne che mantengono la locanda dove abitano. La forza dell'amore e delle parole è ciò che spinge e conduce le scelte non solo del protagonista, che decide di raggiungere l'amata a bordo di una barchetta di legno, ma anche di tutti gli abitanti di questo sperduto paesino islandese.
Dotato di una capacità narrativa impareggiabile, di uno stile che avvicina la prosa alla poesia, di una punteggiatura assolutamente originale, Stefànsson conferma le sue straordinarie doti di narratore e di poeta prosatore. La vita emerge trionfante da questo romanzo, la vita che vince sulla morte attraverso la forza più potente che gli uomini possiedono: l'amore.
Un libro da consigliare, da regalare, da rileggere, un regalo bellissimo da farsi e da fare agli altri.

"Hai deciso se vuoi vivere o morire? gli chiede la donna, o meglio la ragazza. Ha i capelli rossi, i morti hanno i capelli rossi. Non lo so, risponde, non sono sicuro di sapere la differenza, e non sono nemmeno sicuro che ci sia, una differenza. Ti darò un bacio, dice lei, così potrai saperlo, sei sicuramente morto se non sei in grado di sentire un bacio. Gli si avvicina e si china su di lui, ha i capelli talmente rossi che non può certo essere vero, ha le labbra calde, morbide. Dove sta la vita, se non in un bacio?"

Voto: 5 stelline

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