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venerdì 8 novembre 2013

Almanacco illustrato dei giochi da tavolo – La grande guida ai giochi da tavolo

Cari amici ludici,

torna la nostra sezione dedicata ai libri che ci introducono nel mondo dei giochi in scatola, in collaborazione con la ludoteca itinerante Imprevisti e Probabilità di Muggiò. Continuano i loro venerdì ludici a cui vi consiglio di partecipare se avete voglia di trascorrere una piacevole serata in compagnia di numerosi giochi in scatola!

Il libro di oggi è: Almanacco illustrato dei giochi da tavolo – La grande guida ai giochi da tavolo a cura di Alex Bertani, 400 pagine a colori, costo 19,90 €, edito da Panini.




Dal Risiko al Monopoli, dal Trivial al Cluedo, da Pictionary a Taboo; tutti i più conosciuti giochi da tavolo raccontati e descritti in ricche schede a colori contenenti caratteristiche, regolamenti, strategie di gioco e i preziosissimi consigli e le valutazioni dei giocatori esperti.
E a fianco dei giochi a cui tutti abbiamo giocato almeno una volta, ecco Puerto Rico, I Coloni di Catan, Carcassone, Diplomacy e tanti altri meno conosciuti al grande pubblico, ma non per questo meno divertimenti e innovativi, spesso vincitori di premi e riconoscimenti.
Un’opera enciclopedica vasta e complessa di oltre 400 pagine, un utilissimo manuale per migliorare le propria conoscenza dei giochi da tavolo, ma anche la prima ed indispensabile guida all’acquisto dei vostri prossimi giochi.
Dalla autorevolezza degli storici Almanacchi Panini e dalla collaborazione di Pan Distribuzione e dell’Associazione Ludica “La tana dei Goblin” un esordio d’eccezione per un volume che appena uscito è già un imperdibile classico!
Buon divertimento :)

lunedì 9 settembre 2013

Il labirinto dei giochi perduti

Buongiorno amici ludici,

riprende la nostra sezione dedicata a libri che trattano l'argomento dei giochi in scatola. Questa sezione è stata creata in concomitanza con un progetto di Ludoteca Itinerante: la pagina fb Imprevisti&Probabilità, che vi invito a guardare, vi offre tutte le informazioni e le news relative agli eventi. Sta per partire la stagione ludica autunnale, la cui prima tappa sarà venerdì 13 settembre dalle 20.30, nel comune di Muggiò... che aspettate???
Vi ricordo, inoltre, il nostro prossimo Circolo di lettura fissato il 5 ottobre dalle 21.

Il libro di oggi è: Il labirinto dei giochi perduti di Ezio Zanini, edito da Il cerchio al prezzo di 20 euro, pp. 172.




Un libro che parli dei giochi nella storia in modo esaustivo, non può esistere.
Basta infatti pensare ai molteplici concetti che il termine “GIOCO” assume oggi, per intuire quanto più complesso sia descrivere i diversi significati che esso poteva avere in epoca romana o, ancor prima, ai tempi di massimo sviluppo di una civiltà scomparsa da secoli. 
“Il labirinto dei giochi perduti” fa sua questa consapevolezza tentando di indagare i mondi “altri” che si celano dietro le differenti forme di gioco che nei tempi si sono succedute.
Alle testimonianze storiche (reperti e documenti che descrivono regole e strumenti di gioco) vengono affiancate nozioni di logica, storia della matematica o leggende, saghe e miti nel tentativo di ricostruire il mosaico degli ipotetici mondi immaginari (o concettuali) dai quali i giochi possono aver tratto spunto, origine e linfa vitale.
Il gioco e ciò che sta dietro al gioco divengono, quindi, specchio di stili di vita e quotidianità, riti sociali o religiosi, così come la rassegna di regole (che restano perfettamente godibili e fruibili) diviene pretesto per porre l’accento su valori e credenze di epoche passate.
Il libro rientra nell’ambito della manualistica: un supporto leggero ed un pretesto per provare forme di svago nuove: non ha la pesantezza di un testo troppo impegnativo, ma propone spunti stuzzicanti per chi avesse voglia di approfondire in proprio alcuni degli argomenti trattati.
Il testo si sviluppa come un labirinto (da cui il titolo) in cui il lettore può perdersi (o ritrovarsi), ma soprattutto che può percorrere in toto o decidere di visitare in parte, a seconda della propria curiosità, decidendo di saltare, senza menomazioni “dolorose”, gli argomenti che trova più ostici (Matematica? Storia? Letteratura?).
L’esposizione, come un filo d’Arianna, ricompone un antico mosaico lasciato incompleto senza mai portarlo a compimento. Quanto scritto lascia indizi: causa domande più che fornire risposte. Spetta all’homo ludens compiere quel gesto che chiude, infine, il cerchio lasciato aperto… iniziando a giocare!

Buona lettura e buon divertimento :)

domenica 21 luglio 2013

Giocare ai tavolieri. Itinerari ludici nelle culture


Buongiorno!

torna il nostro appuntamento domenicale con i libri ludici, in collaborazione con la Ludoteca Itinerante Imprevisti & Probabilità del comune di Muggiò, che ha ieri proposta la Lenzuolata Ludica :)

Questa volta parliamo di: Giocare ai tavolieri. Itinerari ludici nelle culture di Antonio Di Pietro e Luciano Franceschi, edito dalle Edizioni Kaleidos, al prezzo di 15 euro, 210 pp.


È di indiscusso fascino la scoperta che la piacevole attività ludica possa avere radici profonde, forti, variegate, che dall’antichità arrivano ad alimentare l’armonia del gioco ai giorni nostri.
Giochi di tavoliere di popoli antichi e di grandi civiltà del passato, di oggi e di una manciata di decenni fa: sono le tappe che il testo di Antonio Di Pietro e Luciano Franceschi si propone di percorrere, sono le mosse del viaggio, dell’avventura ludica tessuta tra le pagine su cui prendono forma modi differenti e meravigliosi di giocare.
“Giocare ai tavolieri - itinerari ludici nelle culture”è anche un motivo in più per provare a costruire da sé i tavolieri su cui si svolgerà il gioco, per dare spazio alla creatività, alla volontà di creare con le proprie mani.
Le righe di questo libro raccontano di una partita cominciata, citando solo alcune tappe a cui se ne aggiungono altre, agli albori della civiltà, passando dall’Antico Egitto alla Mesopotamia, dall’Antica Roma all’Età dei Lumi per approdare ai giorni nostri con uno slancio che percorre altre epoche, altri antichi popoli di Asia, Africa e America.
Il libro è stato costruito ponendo in risalto un’ulteriore classificazione che parte dai giochi di percorso e da quelli di strategia appartenenti all’età antica, per poi seguire una strada che corre tra gli anni mille e si avvicina a noi, mettendo in luce i giochi in scatola e innovativi.
Antonio Di Pietro e Luciano Franceschi ci accompagnano attraverso un percorso di esplorazione suggestivo e denso di ludicità, di fascino, di volontà di fare da sé i propri giochi e di scoprire...quale sarà la prossima mossa!

Buon divertimento :)

domenica 7 luglio 2013

La psicologia del giocatore di scacchi

Buona domenica cari lettori,

come procedono le vostre letture? Io mi sono lasciata alle spalle la La vampa d'agosto e ho tanti altri libri ad attendermi : D
Oggi continua il nostro appuntamento (che ho fissato a cadenza bisettimanale, la domenica) con i libri ludici.
Vi ricordo che questa sezione si inserisce all'interno di un meraviglioso progetto organizzato nel comune di Muggiò (la ludoteca itinerante Imprevisti & Probabilità) che intende diffondere la cultura del gioco in scatola attraverso l'organizzazione di serate o pomeriggi ludici. Il prossimo appuntamento - piccola anticipazione in esclusiva per il Club - sarà il 20 luglio! Segnatelo in agenda!

Il libro di oggi è: La psicologia del giocatore di scacchi di Reuben Fine, edito da Adelphi, 184 pp. al costo di 12 euro.

Al di là delle spiegazioni più immediate (denaro e fama), questo libro ricerca le motivazioni segrete che hanno indotto uomini dai talenti più diversi a dedicare al gioco uno smisurato spazio mentale e pratico. L’autore non offre soltanto una psicoanalisi degli scacchi, ma ripercorre la vita dei campioni del mondo e i loro conflitti: da Morphy, che si ritirò dal gioco all’età di ventidue anni per soccombere poi gradualmente a una nevrosi, a Steinitz, che in stati allucinatori giocava con Dio, concedendogli il vantaggio di un pedone e della prima mossa, da Alechin, «il sadico del mondo scacchistico», a Fischer, un genio dalle reazioni spesso incomprensibili. Il gioco degli scacchi, che incanala, e nello stesso tempo esaspera, un’aggressività implacabile, appare infatti destinato a sviluppare fantasie di onnipotenza. Non mancano però, nel libro di Fine, anche gli «anti-eroi», che cercano di resistervi: né stupisce la difficoltà della loro lotta, ove si pensi che la teoria del gioco coinvolge anche l’ideologia, tanto che si è parlato di stile capitalistico e di Scuola Sovietica, di stile individualistico e di paura del deviazionismo. L’americano Reuben Fine, che è stato tra i massimi scacchisti intorno agli anni Quaranta e ha scritto libri fondamentali sulla teoria del gioco, esercita da decenni l’attività di psicoanalista e in tale veste incontrò Fischer adolescente, come racconta in queste pagine. La psicologia del giocatore di scacchi è apparso per la prima volta nel 1956, mentre i saggi su Bobby Fischer e Boris Spassky risalgono al 1973.

Buona lettura e buon gioco :)

domenica 23 giugno 2013

Libri ludici

Buonasera,

concludiamo il w-e con una nuova rubrica interamente creata per il mondo dei libri dedicati ai giochi in scatola!
Questa nuova rubrica prende vita in concomitanza con la creazione di una ludoteca itinerante Imprevisti & Probabilità che è stata da poco inaugurata e che il nostro Club intende sostenere e promuovere.
Quale modo migliore di ricordarci il valore del gioco che attraverso il suggerimento di libri da leggere, o da sfogliare, in preparazione delle serate ludiche organizzate dalla nostra ludoteca preferita??

Il primo libro con cui intendo avviare questa sezione è Il dizionario dei giochi da tavolo di Enrico De Luca, edito da Libellula Edizioni, 416 pagine, 25 euro. 

Strumento fondamentale per chi intenda accostarsi ai giochi da tavola e conoscere questa intricatissima realtà e per tutti gli appassionati che vogliano approfondire alcuni aspetti.
Nuovissima edizione del primo e unico Dizionario dei giochi da tavolo in Italia che vuole essere uno strumento di consultazione sia per l’appassionato giocatore che per il collezionista o per chi, semplicemente, desiderasse sapere qualcosa di più su questo affascinante e variegato mondo. Centinaia e centinaia di titoli ispirati anche a film, telefilm, cartoni animati, quiz e trasmissioni del piccolo schermo, romanzi, fumetti, etc. dei quali vengono segnalati: grado di rarità, valutazione economica, casa editrice, anno di distribuzione, autore, numero di giocatori, ambientazione, contenuto e molte altre utili informazioni. 
Nel dizionario sono recensiti oltre 2200 titoli di giochi da tavolo distribuiti fra il 1930 e i primi mesi del 2011 in Italia e all’estero, più di 580 autori e ben 277 case editrici.
Buon gioco :)