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mercoledì 19 novembre 2014

#weekly quotes



C'era come la sensazione che mentre gli uomini vanno e vengono, nascono e muoiono, i libri invece godono di eternità. Quand'ero piccolo, da grande volevo diventare un libro. Non uno scrittore, un libro: perché le persone le si può uccidere come formiche. Anche uno scrittore, non è difficile ucciderlo. Mentre un libro, quand'anche lo si distrugga con metodo, è probabile che un esemplare comunque si salvi e preservi la sua vita di scaffale, una vita eterna, muta, su un ripiano dimenticato in qualche sperduta biblioteca a Reykjavik, Valladolid, Vancouver.

Amos Oz


domenica 26 ottobre 2014

#weekly quotes


Certe sere vorrei salire
sui campanili della pianura,
veder le grandi nuvole rosa
lente sull'orizzonte
come montagne intessute
di raggi.

Vorrei capire dal cenno dei pioppi
dove passa il fiume
e quale aria trascina;
saper dire dove nascerà il sole
domani
e quale via percorrerà, segnata
sul riso già imbiondito,
sui grani.

Vorrei toccare con le mia dita
l'orlo delle campane, quando cade il giorno
e si leva la brezza:
sentir passare nel bronzo il battito
di grandi voli lontani.

Antonia Pozzi
Pianure


lunedì 13 ottobre 2014

Patrick Modiano #approfondimenti

Buonasera cari book lovers,

non so voi, ma confesso la mia ignoranza riguardo al Premio Nobel per la Letteratura del 2014: Patrick Modiano.
Proviamo quindi a conoscere e a trarre qualche spunto di riflessione riguardo a questo scrittore.
Nato a Boulogne-Billancourt, nei pressi di Parigi, nel 1945 da un ebreo di origine italiana e un'attrice belga, conosce nel corso degli studi e della formazione liceale Raymond Queneau. Tramite questi conosce il celebre editore francese Gallimard presso cui pubblica il primo romanzo La Place de l'Etoile, che viene ben accolto dalla critica.
I suoi libri sono ambientati soprattutto nella Parigi della seconda guerra mondiale e ruotano attorno alla figura dell'ebreo, dello straniero, dell'esule. Il personaggio del padre è spesso ricordato dalle parole di Modiano, che fissa la sua attenzione sulle azioni del padre, vittima del Nazismo ma disposto a tutto, anche a sfruttare potenti amicizie collaborazioniste, pur di salvarsi.
Nel 1978 vince il premio Goncourt con il romanz Rue des Boutiques Obscures, che richiama la famosa via Delle Botteghe Oscure, dove l'autore risiedette.
Lavora come documentarista per Carlo Ponti e paroliere per Françoise Hardy. Scrive in tutto trenta romanzi, tra cui, pubblicati in Italia, Dora Bruder (Guanda), Sconosciute, Bijou, Un pedigree, l'Orizzonte e Nel caffè della gioventù perduta (Einaudi).
L'Accademia Reale di Svezia lo ha preferito a oltre 200 candidati attribuendo la decisione alla sua prosa della memoria, in grado di evocare "i destini umani più inafferabili" e svelare "il mondo dell'occupazione."
Definito dalla critica il Proust dei nostri tempi, è osannato da più parti per il suo stile preciso, nitido e musicale in grado di rievocare le atmosfere di una Parigi passata e renderle vibranti nel presente.
Personalmente, non penso che avrei mai avuto la curiosità di scoprire questo scrittore se non avesse vinto il Nobel: ora la questione da risolvere è se credere nelle capacità critiche dei giudici dell'Accademia oppure no. Magari, in futuro qui sul Club, potremo parlare e commentare uno dei libri del nuovo Premio Nobel... A presto!



"Siamo davvero sicuri che le parole scambiate tra due persone durante il loro primo incontro si siano disperse nel nulla, come se non fossero mai state pronunciate? E quel mormorio di voci, quelle conversazioni al telefono da un centinaio di anni a questa parte? Le migliaia di parole sussurrate nell’orecchio? Tutti quei brandelli di frasi così poco importanti da essere condannati all’oblio?"

L'Orizzonte (Einaudi)

mercoledì 8 ottobre 2014

#weekly quotes


Vedi, ci sono momenti in cui la perfezione stessa appare in una mano o in un volto, in qualche sfumatura sui fianchi di una collina o sul mare, momenti in cui ti si paralizza il cuore di fronte al miracolo della bellezza… Quella creatura mi pareva in quel momento un superbo uccello acquatico, ora un airone, ora un cigno. Ho detto che i suoi capelli erano biondi, ma no, come muoveva leggermente la testa prendevano talora dei riflessi azzurrini, talora sembravano percorsi da un fuoco leggero. Le scorgevo di profilo il seno, morbido e delicato come il petto di una colomba. Ero diventato puro sguardo. Vedevo qualcosa di antico, perché sapevo non di vedere una cosa bella ma la bellezza stessa, come sacro pensiero di Dio. Scoprivo che la perfezione, a scorgerla per una volta, e una volta sola, era qualcosa di lieve e leggiadro. Guardavo quella figura da lontano, ma sentivo che su quell’immagine non avevo presa, come accade quando sei avanti negli anni, e ti sembra di scorgere segni chiari sopra una pergamena, ma sai che appena ti avvicinerai essi si confonderanno, e che non potrai mai leggere il segreto che quel foglio ti prometteva – o come nei sogni, che ti appare qualche cosa che vorresti, allunghi la mano, muovi le dita nel vuoto, e non afferri nulla.

Umberto Eco
Baudolino


mercoledì 24 settembre 2014

#weekly quotes


Con la lettura ci si abitua a guardare il mondo con cento occhi, 
anziché con due soli,
 e a sentire nella propria testa cento pensieri diversi, anziché uno solo. 
Si diventa consapevoli di se stessi e degli altri. 
Gli uomini senza la lettura non conoscono che una piccolissima parte delle cose che potrebbero conoscere. 
La lettura può dare cento, mille vite diverse ed una sapienza ed un dominio sulle cose del mondo che appartengono solo agli dei.


Sebastiano Vassalli



sabato 13 settembre 2014

#weekly quotes


La mia bambina ha una bambola,
e la sua bambola ha tutto:
il letto, la carrozzina,
i mobili di cucina,
e chicchere, e posate, e scodelle,
e un armadio con i vestiti
sulle stampelle, in folla,
e un ‘automobile a molla
con la quale
passeggia per il corridoio
quando le scarpe le fanno male.
La mia bambina ha una bambola,
e la sua bambola ha tutto,
perfino altre bamboline
più piccoline,
anche loro con le loro scodelline,
chiccherine, posatine eccetera.
E questa è una storiella divertente
ma solo un poco, perché
ci sono bambole che hanno tutto
e bambini che non hanno niente.

Gianni Rodari
Bambini e bambole


domenica 31 agosto 2014

#weekly quotes


"E quando tutti se ne andavano e restavamo in due
tra bicchieri vuoti e portacenere sporchi,
com’era bello sapere che eri lì
come una corrente che ristagna,
sola con me sull’orlo della notte
e che duravi, eri più che il tempo,
eri quella che non se ne andava
perché uno stesso cuscino
e uno stesso tepore
ci avrebbero chiamati di nuovo
a svegliare il nuovo giorno,
insieme, ridendo, spettinati."

Julio Cortàzar
Dopo le feste

venerdì 8 agosto 2014

#weekly quotes


"È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. 
È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. 
Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio."

Antoine de Saint-Exupéry
Il piccolo principe


martedì 29 luglio 2014

#weekly quotes



"In India si dice che l'ora più bella è quella dell'alba, quando la notte aleggia ancora nell'aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione fra tenebra e luce non è ancora netta e per qualche momento l'uomo, se vuole, se sa fare attenzione, può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto, il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa. Sono diversi, ma non facilmente separabili, sono distinti, ma non sono due. Come un uomo e una donna, che sono sì meravigliosamente differenti, ma che nell'amore diventano Uno."

 Tiziano Terzani 
Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo





da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/verita-e-menzogna/frase-162193?f=a:1948>

sabato 19 luglio 2014

#weekly quotes



"Viviamo nella speranza e costantemente quella speranza è sfidata dalla storia, la storia sfida la nostra speranza, dobbiamo combattere contro gli eventi che emergono dalla storia. Speriamo, ma dobbiamo combattere contro la storia per tenere viva la speranza."

"Di pregiudizi razziali verso i diversi è ancora pieno il mondo ed essi costituiscono ancora la base di molti conflitti. Credo che questi problemi non debbano essere risolti su basi eroiche, sono qualcosa che richiede pazienza e talento, che comporta fallimenti."

Nadine Gordimer



PS Vi ricordate che Nadine ha fatto parte di uno dei passati Circoli di lettura? Se volete leggere e commentare il libro, trovate il link qui

sabato 12 luglio 2014

#weekly quotes


"Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. (Come il tempo per scrivere, d’altronde, o il tempo per amare.)
Rubato a cosa?
Diciamo, al dovere di vivere.
È forse questa la ragione per cui la metropolitana - assennato simbolo del suddetto dovere - finisce per essere la più grande biblioteca del mondo.
Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.
Se dovessimo considerare l’amore tenendo conto dei nostri impegni, chi ci si arrischierebbe? Chi ha tempo di essere innamorato? Eppure, si è mai visto un innamorato non avere tempo per amare?
Non ho mai avuto tempo di leggere, eppure nulla, mai, ha potuto impedirmi di finire un romanzo che mi piaceva.
La lettura non ha niente a che fare con l’organizzazione del tempo sociale. La lettura è, come l’amore, un modo di essere."

Daniel Pennac
Come un romanzo


domenica 6 luglio 2014

#weekly quotes

#WEEKLY QUOTES


"Fai attenzione alla tua ombra. Ogni uomo ha un fratello che è la sua copia esatta. È muto e cieco e sordo ma dice e vede e sente tutto, proprio come lui. Arriva nel giorno e scompare la notte, quando il buio lo risucchia sottoterra, nella sua vera casa. Ma basta accendere un fuoco e lui è di nuovo li, a danzare alla luce delle fiamme, docile ai comandi e senza la possibilità di ribellarsi. Sta disteso per terra perché glielo ordina la luna, sta in piedi su una parete quando il sole glielo concede, sta attaccato ai suoi piedi perché non può andarsene. Mai. Quest’uomo è la tua ombra. È con te da quando sei nato. Quando perderai la tua vita, la perderà con te, senza averla vissuta mai. Cerca di essere te stesso e non la tua ombra o te ne andrai senza sapere che cos’è la vita."


Giorgio Faletti
 Fuori da un evidente destino


sabato 28 giugno 2014

Aggiornamenti

Buongiorno cari amanti della lettura,

ci saranno dei piccoli cambiamenti all'interno del blog.
Oltre alla sezioni dedicate alle Recensioni dei libri, alle news relative agli Eventi cultural-letterari e al Circolo di lettura a cadenza mensile, ci saranno - per ora - due novità.
La prima riguarda una nuova sezione a cadenza settimanale: #citazione. Una volta a settimana posterò un brano tratto da una lettura in corso, o passata, o futura.
La seconda novità sarà dedicata al mondo dei Piccoli editori: una volta al mese andremo a scoprire i cataloghi, magari chiacchierando con i direttori editoriali, di questa importante porzione della produzione libraria italiana.
Intanto vi saluto e vi auguro buone letture!
A presto!


domenica 3 febbraio 2013

Il Club dei Libri

Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine.

- Virginia Woolf -


Ho scelto queste parole per inaugurare questo blog dedicato interamente a ciò che che amo di più al mondo: i libri.
Da tempo penso alla possibilità di creare uno spazio tutto mio dove discutere dei libri letti, di quelli che leggerò, presentare proposte di letture, ricordare gli eventi letterari disseminati in Italia, incentivare la lettura e, chissà, magari anche la scrittura.
Questo "club" molto speciale sarà aperto a critiche, confronti, dibattiti, commenti perché vorrei diventasse un luogo dove gli appassionati lettori possono esprimere le proprie opinioni in totale libertà in una sorta di circolo di lettura online.
Quindi, iniziamo! 

Uno o più libri troneggiano sempre nel mio comodino e ultimamente mi sono dedicata alle letture più disparate. Ho trascorso alcune piacevoli nottate con Asimov e ora in compagnia di Zafòn ma il primo libro che tratterà il mio prossimo post sarà: "Il seggio vacante" di J.K. Rowling.
A presto!!!!




Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere.

- Gustave Flaubert -