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martedì 17 giugno 2014

E così vuoi ancora lavorare nell'editoria

Buonasera amici lettori,

oggi propongo una lettura adatta a chi si interessa al mondo dell'editoria oppure vorrebbe diventare uno scrittore e non sa come comportarsi: E così vuoi ancora lavorare nell'editoria. I dolori di un giovane editor di Alessandra Selmi.


Scheda tecnica: pubblicato da Editrice Bibliografica nel 2014 al prezzo di 9,90 euro, è prima opera da scrittrice di Alessandra Selmi, giovane editor della casa editrice Bietti e collaboratrice editoriale con altre redazioni e testate.

Libro molto veloce, che narra, in solo un centinaio di pagine, le tragicomiche vicende della vita di un editor che deve gestire la lettura di circa quindici libri in un mese e i delicatissimi rapporti che gli scrittori instaurano con le case editrici, prima nel tentativo di farsi pubblicare la propria opera e poi in fase di editing e revisione.
Alessandra Selmi affronta con grandissima ironia e umorismo le divertenti situazioni che deve gestire e a cui deve opporre una strenua resistenza: dall'assalto di aspiranti scrittori che tentano in ogni modo di attirare l'attenzione e ottenere la pubblicazione, ai capricci e ansie di chi sta per essere, finalmente, pubblicato ma deve prima essere revisionato.
Lo stile della scrittrice è pungente, ironico, sarcastico e brillante. L'amore, profondo, per il lavoro di editor e la totale dedizione alle opere degli scrittori traspare evidente da questo libricino, che può essere considerato anche un simpatico vademecum per gli aspiranti artisti e un monito riguardo a tutti gli errori da non fare se si vuol essere presi in considerazione, senza essere osservati come soggetti da evitare.

"Si svolgono molte professioni per caso, ma non si diventa editor per sbaglio. E' una cosa che uno si va a cercare. Affronta un certo corso di studi, si specializza in certe discipline, fa determinati stage. Lo vuole, lo vuole con tutto se stesso.
Il motivo? Se chiedi a un editor di tornare indietro con la memoria alle origini e di ripensare al perché è entrato in questo tunnel, molto probabilmente ti risponderà "l'amore per la lettura". Di certo non per la prospettiva di guadagno. La passione per la lettura. Abbiamo cominciato tutti così, come lettori entustiasti, onnivori, famelici, bumolici."

Voto: 3 stelline

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