non so voi, ma confesso la mia ignoranza riguardo al Premio Nobel per la Letteratura del 2014: Patrick Modiano.
Proviamo quindi a conoscere e a trarre qualche spunto di riflessione riguardo a questo scrittore.
Nato a Boulogne-Billancourt, nei pressi di Parigi, nel 1945 da un ebreo di origine italiana e un'attrice belga, conosce nel corso degli studi e della formazione liceale Raymond Queneau. Tramite questi conosce il celebre editore francese Gallimard presso cui pubblica il primo romanzo La Place de l'Etoile, che viene ben accolto dalla critica.
I suoi libri sono ambientati soprattutto nella Parigi della seconda guerra mondiale e ruotano attorno alla figura dell'ebreo, dello straniero, dell'esule. Il personaggio del padre è spesso ricordato dalle parole di Modiano, che fissa la sua attenzione sulle azioni del padre, vittima del Nazismo ma disposto a tutto, anche a sfruttare potenti amicizie collaborazioniste, pur di salvarsi.
Nel 1978 vince il premio Goncourt con il romanz Rue des Boutiques Obscures, che richiama la famosa via Delle Botteghe Oscure, dove l'autore risiedette.
Lavora come documentarista per Carlo Ponti e paroliere per Françoise Hardy. Scrive in tutto trenta romanzi, tra cui, pubblicati in Italia, Dora Bruder (Guanda), Sconosciute, Bijou, Un pedigree, l'Orizzonte e Nel caffè della gioventù perduta (Einaudi).
L'Accademia Reale di Svezia lo ha preferito a oltre 200 candidati attribuendo la decisione alla sua prosa della memoria, in grado di evocare "i destini umani più inafferabili" e svelare "il mondo dell'occupazione."
Definito dalla critica il Proust dei nostri tempi, è osannato da più parti per il suo stile preciso, nitido e musicale in grado di rievocare le atmosfere di una Parigi passata e renderle vibranti nel presente.
Personalmente, non penso che avrei mai avuto la curiosità di scoprire questo scrittore se non avesse vinto il Nobel: ora la questione da risolvere è se credere nelle capacità critiche dei giudici dell'Accademia oppure no. Magari, in futuro qui sul Club, potremo parlare e commentare uno dei libri del nuovo Premio Nobel... A presto!
L'Orizzonte (Einaudi)

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