Come procede la vostra giornata? Relax e buone letture?
Io ho ieri concluso la lettura di un romanzo molto gradevole e simpatico: L'incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio Ikea di Romain Puéertolas.
Scheda tecnica: pubblicato nel 2014 da Einaudi al costo di 16 euro, si tratta del romanzo d'esordio di Romain Puértolas, di origini francoispaniche, che ha vissuto in Inghilterra e Spagna, svolgendo molti lavori e battendosi attivamente per i diritti degli immigrati.
Puértolas si presenta con un esordio assolutamente promettente e decisamente ben accolto.
Il romanzo vede come protagonista il fachiro Ajatashatru Lavash Patel arrivato a Parigi per andare a comprare all'Ikea un letto di chiodi ultimo modello (e poi poterlo rivendere). Fachiro ciarlatano, abituato a imbrogliare il suo pubblico e a fingere di avere poteri soprannaturali, si rifugia in un armadio dell'Ikea per non essere scoperto dal personale durante la sua permanenza, notturna, presso il famosissimo negozio svedese. L'armadio scelto dal povero fachiro viene però spedito verso l'Inghilterra.. inizia l'avventura rocambolesca di Aja, che viaggerà dalla Francia, all'Inghilterra, dalla Spagna all'Italia, fino ad arrivare in Libia. Gli incontri e le esperienza collezionate durante il suo stravagante viaggio cambieranno radicalmente il suo modo di vivere e le sue relazioni con gli altri.
Un romanzo di 215 pagine scritto con una leggerezza e un'ironia intelligente e brillante.
Un romanzo di formazione personale e allo stesso tempo di denuncia, seppur velata e descritta attraverso uno sguardo scanzonato, nei confronti delle terribili condizioni di vita a cui sono costretti a sottostare gli immigrati extra comunitari.
Lettura gradevole, agile e veloce, da consigliare anche ai ragazzi perché possano riflettere, con un sorriso, sull'importanza di essere attenti osservatori del mondo e generosi cittadini.
"Rievocò anche la sensazione di benessere che aveva provato regalando la banconota da cinquecento euro al giovane immigrato del porto, la nuvola che gli era cresciuta dentro e lo aveva permeato di un'aerea dolcezza. Il cuore che gli batteva come un tamburo. Aveva scoperto che esisteva un sentimento molto più forte dell'orgogliosa soddisfazione di aver sottratto qualcosa a qualcuno con l'astuzia e la falsità: quella di regalare quel qualcosa a chi ne ha bisogno."
Voto: 3 stelline

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