Buona Domenica!
Qui, nel triste nord, la giornata è grigia e uggiosa... come risollevare il pomeriggio (soprattutto quando non trovi volontari che ti accompagnino a fare qualche uscita culturale)? Vi propongo una lettura che ho letteralmente divorato in questi giorni, complice un malanno di stagione che mi ha costretta a casa: Sangue caldo, nervi d'acciaio di Arto Paasilinna.
Vi avevo già parlato della casa editrice che pubblica questi autori del Nord Europa, oggi vi presento uno degli autori più amati e conosciuti dal pubblico scandinavo, e non solo.
PS. Vi ricordate l'appuntamento con il nostro Circolo di Lettura? Io oggi inizio a leggere Dracula!
Scheda tecnica: ultima opera di Paasilinna, pubblicata in Italia da Iperborea nel 2012, al costo di 15 euro, 222 pagine. L'autore ci offre, questa volta, un romanzo storico di ampio respiro che percorre un periodo fondamentale della formazione della Repubblica di Finlandia, accompagnando il lettore dalla guerra civile, scoppiata in seguito all'indipendenza dalla Russia, fino al 1990 (anno che, secondo le parole di una veggente, avrebbe segnato la morte del protagonista), attraverso il punto di vista di Antti Kokkoluoto, la cui vita incrocia i più importanti avvenimenti della storia finlandese. Subisce un tentativo di rapimento da parte delle guardie bianche (incaricate, negli anni della Grande Depressione, di epurare gli individui sospettati di comunismo), partecipa alla Guerra d'Inverno contro la Russia, alla Guerra di Continuazione come alleato delle Germania nazista, viene fatto prigioniero dei Russi.
Chi, come me, era abituato al Paasilinna de L'anno della lepre e al suo straordinario e brillante umorismo, rimarrà spiazzato da questo romanzo, che si presenta come un romanzo "serio" (nell'eccezione positiva del termine). Questa volta l'autore sembra quasi volerci presentare la sua Finlandia, con un certo spirito patriottico (sangue caldo e nervi d'acciaio sono conclamate qualità finlandesi), attraverso gli occhi di persone perfettamente normali, travolte dai corsi della Storia come tanti altri finlandesi. Le vicende dalla famiglia di Kokkoluoto ci raccontano gli impegni economici, le liti, gli amori, le discussioni tra genitori e figli, i sogni e i problemi di una famiglia finlandese alle prese con scelte, doveri e problemi quotidiani.
Una grandissima lezione di storia ci viene regalata da questo autore che ha il dono di tratteggiare dei personaggi potenti, che trascinano il lettore e lo guidano, attraverso i meravigliosi paesaggi finlandesi, fino alle linee del fronte della regione Carelia, dove tanti giovani persero la vita.
Meraviglioso il personaggio di Linnea Lindeman, donna dal carattere focoso, pescatrice, cacciatrice di foche, levatrice abusiva e veggente. In un romanzo dove le donne rivestono ruoli chiave, spicca la figura di questa signora che agisce ai margini della legalità, aiutando centinaia di donne a partorire, contrabbandando alcool e prevedendo il futuro attraverso i suoi sogni, che sembrano non sbagliare mai.
Impossibile non amare i componenti della famiglia Kokkoluoto, impossibile non ammirarne la tempra e la costanza, impossibile non sognare e amare insieme a loro, veri e propri eroi, simbolo di quella Finlandia che ha tentato di non soccombere alle catastrofi della storia e resistere, a modo suo.
Plauso a Paasilinna che dimostra, ancora, le sue meravigliosi qualità di scrittore e la sua straordinaria capacità comunicativa.
"Quando una sciamana cade in trance sul mare in tempesta, la natura intera pare smarrirsi nella sua vertigine. I gabbiani precipitano in picchiata sulle onde e le sterne singhiozzano..."
Voto: 4 stelline :)

Nn avevo mai sentito parlare di questo scrittore, dalle tue parole sembra quasi un "classico" :) Mi hai incuriosito molto, brava Cri
RispondiEliminaBeh diciamo che è uno degli autori "di punta" di Iperborea, quello che vende tanto, per intenderci, qui in Italia. In Finlandia poi è amatissimo e molto conosciuto. Ha già scritto altri 11 romanzi ;) Ti consiglio L'anno della lepre ;)
RispondiElimina