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martedì 3 marzo 2015

La variante di Lüneburg

Buonasera cari amici,

che ne pensate di questo libro: La variante di Lüneburg di Paolo Maurensig?
Se avete letto il romanzo e volete condividere opinioni e pensieri oppure se avete voglia di leggerlo e di parlarne potrete trovare un Gruppo di Lettura che si riunisce nella Biblioteca di Desio (MB) il secondo giovedì di ogni mese. Marzo sarà il mese di Maurensig, lettura consigliata!



Scheda tecnica: pubblicato nel 1993 da Adelphi al costo di 9 euro, è l'opera che ha fatto conoscere e apprezzare lo scrittore Paolo Maurensig, nato a Udine nel 1943, autore poi di altri romanzi, tra cui Canone Inverso.

Può una partita di scacchi proseguire per un'intera vita?
Quando i due sfidanti sono due grandi campioni, sì. Il gioco degli scacchi ha un ruolo fondamentale in questo romanzo, attorno cui ruotano le storie dei protagonisti. La vicenda prende avvio dalla morte di un ricco imprenditore tedesco Dieter Frisch, inspiegabilmente trovato privo di vita nella sua tranquilla e lussuosa casa. La trama del romanzo si avvia a partire dalla narrazione degli istanti che precedono la morte di Frisch e dalla dettagliata descrizione delle sue ultime ore di vita: venerdì sera, banale routine, rientro in treno con un amico. Frisch è un grande appassionato e maestro di scacchi, dirige una rivista specializzata ed è ossessionato dal gioco. Trascorre le ore del ritorno giocando con l'amico, come al solito, ma questa volta nella loro carrozza entra un giovane, Hans Mayer, che attira la loro attenzione e confida loro l'origine e l'evolversi della sua passione per gli scacchi. Solo quando Frisch rimane solo nella carrozza, salutato l'amico, Mayer racconterà all'uomo la storia del suo maestro, Tabori, un uomo misterioso, grande campione di scacchi, taciturno e tenebroso.
La seconda parte del romanzo sposta il focus narrativo su un lungo excursus dedicato alla storia di Tabori, ebreo, abilissimo nel gioco degli scacchi, ma costretto, con l'affermarsi del nazismo, ad abbandonare la sua passione e a subire maltrattamenti e vessazioni terribili, fino alla reclusione in un campo di concentramento, dove incontra Frisch, in passato suo rivale negli scacchi, e ora suo tremendo e crudele carceriere, disposto a tiranneggiarlo e a costringerlo a continuare con lui le partite che la guerra aveva impedito loro di giocare.
Crudo e sobrio. Senza orpelli stilistici e giochi narrativi, La variante di Lüneburg offre una storia vibrante ed emozionante, la descrizione dell'ossessione a cui il gioco degli scacchi può condurre e della perversione dell'animo umano.
Il romanzo conquista e assorbe la lettura, che è scorrevole e veloce, merito di uno stile piano ed equilibrato, dotato di chiarezza compositiva e buon ritmo narrativo. 
Consigliato.


"Chi non conosce gli scacchi è forse portato a vedere in questo gioco un'attività noiosa, adatta a eccentrici sfaccendati o a persone anziane: a gente che possegga, in ogni caso, una gran dose di pazienza e una notevole quantità di tempo da perdere.
Tutto questo è vero solo in parte, poiché gli scacchi richiedono anche una non comune energia e la freschezza mentale di un fanciullo. E se a volte il giocatore viene raffigurato nelle sembianze di un vegliardo dalla fronte corrucciata, questa è solo la rappresentazione emblematica di un'attività in cui si bruciano i giorni, gli anni, l'esistenza stessa, in una sola inestinguibile fiamma. In cambio, paradossalmente, il giocatore di scacchi assapora l'arrestarsi del tempo in un'ansia di eterno presente."


Voto: 4 stelline

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